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I FIERI CUSTODI DI OZ

AUSTRALIAN SHEPHERD
Allevamento Amatoriale

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GILDA OF OZ
bred by us

Ciao piccola dolce Gilda.


In questa notte lunghissima, dove il silenzio è rotto solo dal tenero giocare dei cucciolini e non più dal tuo respiro affannoso e affamato di aria, c’è solo tanto dolore, tanta rassegnazione  e tanta incredulità. 

Ci manchi…ci manchi tanto…Ora sei con la tua mamma Haisha, con il tuo adorato papà Schon. 

Ti mancava così tanto, vero?

E’ stato tutto così veloce… eppure per te anche troppo lento. Le anime pure come te non meritano mai di soffrire, soprattutto non così tanto. Hai sopportato tutto quanto con una dignità e una signorilità degna di un vero cane corso, di un’anima nobile, come nessuno di noi avrebbe mai potuto fare.


Grazie per avermi dedicato la tua ultima notte sul lettone. Grazie per avermi fatto questo regalo. Hai superato te stessa: con tanta fatica sei riuscita a salire le scale: uno sforzo sovrumano che solo la disperazione e la consapevolezza che te ne saresti andata dopo poche ore ti ha fatto fare. La voglia di passare la tua ultima notte con me. Ti ho sollevata tra le braccia e ti ho appoggiata sul lettone. Con tantissimo dolore, scainando e deglutendo quella poca aria che riuscivi a farti entrare dentro  ti sei stesa e ti sei girata sul fianco… non potevi respirare bene ma avevi voglia delle coccole. Avevo paura di abbracciarti, di farti male, di schiacciarti quel torace pieno di versamenti. Sei rimasta così per quasi mezz’ora, poi ti sei rimessa in piedi sulle quattro zampe perché non ne potevi più. E hai passato la tua ultima notte in piedi su quel lettone che per anni ci aveva visto insieme. Erano giorni che non riuscivi a salire, ma non potevi andartene così, senza regalarmi questi ultimi attimi d’amore.


Solo ieri l’altro avevo chiesto a Schon di prenderti con lui, lassù, su quel ponte fatto di serenità e di luce, di aria fresca e di corse sui prati. Schon è il nostro angelo più grande… lui poteva farlo! Lui sapeva che era giusto che smettessi di soffrire. Il tuo papà ti ha dato la vita terrena  ed ora ti ha dato la vita eterna.

Hai voluto salutarmi così, dandomi tutto quell’amore esclusivo e forte che tu sapevi darmi. Quanto bene ti ho voluto! Quanto mi sei entrata nell’anima! Quanto spazio occupi anche tu nel mio cuore! Questo cuore che batte ancora nonostante tutto e non so perché lo faccia ancora.


Non abbiamo rimpianti, abbiamo fatto per te tutto quello che potevamo fare… ieri  dovevamo fare l’ultima ecografia: da questa sarebbe dipesa la tua vita o non vita. Hai deciso di risparmiarci di dover scegliere tra la vita e la morte e te ne sei andata all’improvviso in un baleno. Piano piano…senza far rumore… E’ stato un bene per te… ma noi? Ti hanno visitato per settimane, ti abbiamo fatto fare decine di indagini, nemmeno alle varie ecografie avevano trovato nulla…fino a quando quel maledetto linfoma silente non è scoppiato in tutta la sua malignità. E’ bastata una radiografia del torace, fatta  domenica pomeriggio perché così potevamo studiarti in tutti i modi e con calma… Ma era già troppo tardi..la situazione era disperata e senza possibilità di ritorno.  Forse potevamo fare di più? Ce lo chiediamo ancora e ce lo chiederemo per sempre, ma indietro non si torna. 


Lo sapevamo, era inevitabile. Hai lasciato tutti noi annichiliti in un dolore immenso.


Ma tu avevi già sofferto tanto, troppo,  ed è giusto che la tua sofferenza abbia avuto fine.


Jodie ti aveva preparato la pappa. Quando ti ha visto e ha notato tutto quel sangue a terra fuoriscito dalla bocca e dal naso e le abbiamo detto “ssttt..la Gilda sta dormendo” ci ha guardato con uno sguardo profondo, serio, pensieroso e pieno di rimprovero come a dirci “ Ma mi state prendendo in giro? Gilda non sta dormendo…” Poi si è chinata e ti ha guardata negli occhi, quegli occhi semiaperti che ormai si erano spenti…si è rialzata da terra ed è venuta ad accucciarsi davanti al tuo pancione livido e gonfio. Ti ha accarezzata delicatamente dalla testa alla coda come lei era solita fare. Poi ha allargato le braccia e ti ha raccolta tutta verso di sé. Eri già tutta gelata e rigida, ma lei si è appoggiata tutta  sul tuo pancione e ti ha stampato forte forte un bacio con lo schiocco sul torace. Poi si è alzata e ti ha fatto ciao con la manina, ha preteso le braccia verso mamma Valentina e si è fatta prendere in braccio senza mai staccare lo sguardo da te. Uscendo dalla stanza continuava a farti ciao…chissà se l’hai vista. La tua Jodina ha capito benissimo che non saresti mai più tornata a farti fare le coccole. Eppure ha solo due anni.


Non è vero che i bimbini non sanno cosa sia la morte, semplicemente la metabolizzano in un modo diverso, più innocente, più naturale., senza schemi, senza forzature, senza stereotipi.


Joshua che non ti ha visto così ieri sera al ritorno dall’asilo  ti ha cercata. Gli abbiamo semplicemente detto che non c’eri più, e lui con la classica innocenza dei bimbi ci ha guardato e ci ha chiesto “piu’?”..già…non ci sei più.


Eppure da qui, da noi, non te ne andrai mai. Come non se n’è mai andato via nessuno.

I ricordi di quasi 5 anni piombano nella mente dal momento della tua nascita: sei nata su quel lettone che hai tanto amato, quel lettone che ora è tanto vuoto, su cui i gatti ronfano chiedendosi dov’è quella massa di pelo nero su cui si accoccolavano.


Ti sto cercando cucciolotta mia…ti sto cercando ovunque ma ti trovo solo qui dentro di me, nel mio cuore. Stai tranquilla, qui dentro, al riparo, nulla e nessuno ti farà mai più del male.

Non era il momento giusto per lasciarci… ma se è accaduto ci deve essere un motivo… ma quale? Non avremo mai risposte, e per quanto sappiamo che non è giusto, questa resta la dura realtà.


Ora corri Gildina, corri serena e felice , senza peso sul cuore, corri e mentre annusi l’aria frizzante pensa a chi è rimasto quaggiù e spingi forte il tuo pensiero affinchè possiamo superare questo momento tragico.


Ci manchi piccola, ci manchi tanto!

Gilda: i suoi ultimi giorni di vita

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HD C

ED 1

 

Nato / Dob 07.08.2009

 

Nero tigrato / Brindle Black

 

Allevatore / Breeder:

Valentina Minzoni

 

All. I Fieri Custodi di Oz

 

 

donatrice di sangue

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GILDA CUCCIOLA

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